La confutazione storica
Dunque non c'è più motivo di credere in Dio: l'ateo non ha più nemmeno bisogno di una prova contraria.
Se le prove di Dio sono confutate e la credenza si spiega senza che Dio esista, non c'è più motivo di mantenerla.
«La confutazione storica» è un argomento di Friedrich Nietzsche (Aurora, 95) sulla domanda «Dio esiste?» (risposta: ateismo). La sua tesi: Dunque non c'è più motivo di credere in Dio: l'ateo non ha più nemmeno bisogno di una prova contraria. Secondo la verifica logica di AskPhilosophy (solutore Z3), l'argomento è valido solo se si ammette una premessa che l'autore non formula (P3). AskPhilosophy presenta 3 obiezioni, 0 delle quali con una risposta documentata, e il testo originale di ciascuna premessa, verificato parola per parola.
Nietzsche non cerca di dimostrare che Dio non esiste. Cambia metodo: spiegare come è nata la credenza in Dio e perché ha assunto tanto peso. Se questa storia basta a spiegare tutto, la credenza non ha più nulla su cui reggersi.
clicca su una premessa per rifiutarla
Senza la premessa implicita: Senza P3, il computer trova un caso in cui le prove sono confutate e la storia della credenza è nota, ma in cui resterebbe un motivo per credere (un'esperienza, una testimonianza, un nuovo argomento).
Obiezioni
3Ogni obiezione è una conversazione: clicca per vedere chi risponde e a che punto è il dibattito.
La fallacia genetica (Nietzsche stesso, a proposito della morale) 1887 · attacca la premessa 3Dire da dove viene una credenza non dice se sia vera: si può credere una cosa vera per cattive ragioni. Nietzsche stesso lo scrive della morale ne La gaia scienza: nata da un errore, il suo valore resterebbe comunque una questione interamente aperta.
senza risposta
Dire da dove viene una credenza non dice se sia vera: si può credere una cosa vera per cattive ragioni. Nietzsche stesso lo scrive della morale ne La gaia scienza: nata da un errore, il suo valore resterebbe comunque una questione interamente aperta.
Le nuove prove (Plantinga, Swinburne) 1974 · attacca la premessa 1Non tutte le prove sono state confutate: versioni nuove (l'argomento ontologico modale, l'argomento cumulativo probabilistico) sono difese da filosofi di primo piano. P1 è dunque contestata.
senza risposta
Non tutte le prove sono state confutate: versioni nuove (l'argomento ontologico modale, l'argomento cumulativo probabilistico) sono difese da filosofi di primo piano. P1 è dunque contestata.
C. S. Lewis (il «bulverismo») 1941 · attacca la premessa 3L'arma si ritorce: si può raccontare anche da dove viene l'ateismo (rivolta, desiderio di autonomia). Se l'origine bastasse a screditare una credenza, screditerebbe entrambi gli schieramenti. Occorre prima mostrare che una tesi è falsa, prima di spiegare perché ci si sbaglia.
senza risposta
L'arma si ritorce: si può raccontare anche da dove viene l'ateismo (rivolta, desiderio di autonomia). Se l'origine bastasse a screditare una credenza, screditerebbe entrambi gli schieramenti. Occorre prima mostrare che una tesi è falsa, prima di spiegare perché ci si sbaglia.