Isaac Newton
Fisico e matematico che fonda la meccanica su un tempo e uno spazio assoluti, veri e matematici.
La sua vita
Isaac Newton (1643-1727), matematico e fisico inglese, formula nei Principia (1687) le leggi del moto e la gravitazione universale, che spiegano tanto la caduta dei corpi quanto le orbite dei pianeti. Fa dello spazio e del tempo assoluti la cornice del movimento, una tesi dibattuta fino a Einstein, e vedeva nell'ordine del mondo l'opera di Dio. Ha scritto anche di ottica, calcolo infinitesimale, teologia e alchimia.
Le sue opere
Stabilisce le tre leggi del moto e la gravitazione universale.
Studia la luce e i colori a partire da esperimenti, in particolare con il prisma.
Cosa ha scritto
« Il tempo assoluto, vero e matematico, in sé e per sua natura, senza relazione ad alcunché di esterno, scorre uniformemente; è anche chiamato durata. »
Tempus absolutum verum & Mathematicum, in se & natura sua absq; relatione ad externum quodvis, æquabiliter fluit, alioq; nomine dicitur Duratio;
« Lo spazio assoluto, per sua natura e senza relazione ad alcunché di esterno, rimane sempre simile e immobile. »
Spatium absolutum natura sua absq; relatione ad externum quodvis semper manet similare & immobile;
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaL'ordine del sistema solare non può che derivare dal disegno di un essere intelligente e potente.
Newton, Principia, Scholie général (2e éd. 1713)
Le leggi devono essere ricavate dai fenomeni per induzione («non fingo ipotesi»), non inventate a priori.
Newton, Principia, livre III, Règles du raisonnement (2e éd. 1713, règle IV en 1726) et Scholie général (1713)
Scrisse i Principia nella speranza di condurre gli «uomini che riflettono» a credere in una divinità, e studiò le Scritture con la critica storica, respingendo dottrine che riteneva aggiunte in seguito.
Newton, letter to Bentley (10 December 1692); "Two Notable Corruptions of Scripture" (letter to Locke, 1690)