Thomas Nagel
La coscienza è un punto di vista soggettivo che la fisica non descrive: bisogna ampliare la nostra idea di natura.
La sua vita
Filosofo americano nato nel 1937, professore alla New York University. Il suo articolo del 1974 sul pipistrello sostiene che la coscienza è un punto di vista soggettivo che la fisica, così come la concepiamo, non descrive. Sostiene che la nostra concezione della natura debba essere ampliata fino a includere la mente. È importante per le questioni sulla mente e la coscienza.
Le sue opere
Sostiene che la coscienza ha un carattere soggettivo irriducibile alle spiegazioni fisiche.
Esamina la tensione tra il punto di vista soggettivo e l'oggettività.
Sostiene che il neodarwinismo materialista non può rendere conto della coscienza.
Cosa ha scritto
« Senza la coscienza il problema mente-corpo sarebbe molto meno interessante. Con la coscienza sembra senza speranza. »
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaÈ ateo e ammette di sperare che Dio non esista.
Nagel, The Last Word (1997)
La ragione ha un'autorità propria che non si può spiegare con l'esperienza o la biologia.
Nagel, The Last Word (1997)
La coscienza non si riduce alla fisica, quindi il materialismo è incompleto; rifiuta il dualismo e cerca una visione più ampia della natura.
Nagel, What Is It Like to Be a Bat? (1974) ; Mind and Cosmos (2012)
I valori sono reali e la ragione può riconoscerli; non sono semplici proiezioni dei nostri sentimenti.
Nagel, The View from Nowhere (1986)
La vita non ha un senso dato ed è assurda, ma questo non è necessariamente un motivo di disperazione.
Nagel, The Absurd (1971)