FilosofiSeneca
Seneca
Non è che abbiamo poco tempo, ma ne perdiamo molto.
Stoicismoca. 4 a.C. · ca. 65 ItaliaStoicoDirettore spirituale (le Lettere a Lucilio)Consigliere dell'imperatore NeroneAutore di tragedie
Le sue fonti di ispirazione
Zénon, Cléanthe et Chrysippelo stoicismo greco; traduce in versi latini un inno di Cleante
Socrate il modello del saggio, insieme a Catone Uticense
Épicurela scuola rivale, che cita continuamente: «ogni verità è mia proprietà»
Cicéron il modello della filosofia scritta in latino
Aristote contro l'ira «utile» e il lamento sulla brevità della vita
criticoI suoi eredi
Marc Aurèle lo stoicismo romano
Les Pères de l'Église (Tertullien, Jérôme, Augustin) «Seneca, spesso dei nostri»
Montaigne et Juste Lipsei Saggi; il neostoicismo
Descartes legge La vita felice con Elisabetta di Boemia (1645)
Diderot difende Seneca nel suo Saggio sui regni di Claudio e di Nerone
Hume contro una Provvidenza che educherebbe attraverso la sventura
criticoFilosofi vicini e filosofi opposti
come viene calcolatoI più vicini
Matthew Tindal Il cristianesimo è antico quanto la creazione: la religione naturale è perfetta e la rivelazione non può che ribadirla.
100 %Marco Aurelio Ciò che non dipende da te non deve turbarti.
92 %Épictète Ex schiavo diventato maestro stoico: insegna che possiamo agire soltanto sui nostri giudizi e sui nostri desideri, mai sul resto.
92 %Chrysippe Tutto accade per destino, ma le nostre azioni dipendono da noi, come il cilindro rotola secondo la sua forma.
87 %