La storia ha un senso? I filosofi danno 4 risposte principali: un piano divino, il progresso, cicli e nessun senso. AskPhilosophy presenta 16 argomenti, da Polybe a Francis Fukuyama, ricostruiti passo per passo, controllati dalla logica e verificati parola per parola sui testi originali.
Le 4 risposte possibili
Ogni colonna è un modo di rispondere alla domanda: ciò che sostiene e i filosofi che la difendono. Clicca su una colonna per vedere solo i suoi argomenti.
La storia segue un disegno di Dio, anche quando non lo vediamo.
Agostino d'Ippona, Jacques-Bénigne Bossuet, Pierre Teilhard de Chardin
Nonostante i regressi, l'umanità avanza: verso più ragione, libertà o giustizia.
Karl Marx, Immanuel Kant, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Nicolas de Condorcet…
Le civiltà nascono, crescono e muoiono: la storia si ripete.
Ibn Khaldun, Polybe, Giambattista Vico, Oswald Spengler
La storia non ha né leggi né fine: è fatta di casi, scelte e conflitti.
Arthur Schopenhauer, Karl Popper, Walter Benjamin, Hannah Arendt
Gli argomenti
Clicca su un argomento per vederlo passo per passo, con le obiezioni e le risposte.
Un piano divino
La storia segue un disegno di Dio, anche quando non lo vediamo.
3 argomentiLa storia è la lotta di due città, nate da due amori
Due amori edificano due città mescolate quaggiù; Dio regola il corso dei regni secondo un ordine che solo lui conosce.
La Provvidenza guida gli imperi: il Discorso sulla storia universale
I re fanno più o meno di quanto pensano: ogni impero serve un disegno che lo supera, e Dio solo piega tutto alla sua volontà.
Il punto Omega: l'evoluzione sale verso la coscienza, e un centro personale la attira
L'evoluzione sale verso una maggiore coscienza e converge; per non crollare, ha bisogno di un centro personale che la attiri.
Il progresso
Nonostante i regressi, l'umanità avanza: verso più ragione, libertà o giustizia.
5 argomentiLa storia è la storia delle lotte di classe
In ogni società le classi si oppongono e la loro lotta la trasforma; il capitalismo crea esso stesso la classe che dovrà abbatterlo.
Il conflitto tra gli uomini fa avanzare la storia: l'insocievole socievolezza
Gli uomini vogliono vivere insieme ma si scontrano; questo conflitto li costringe a sviluppare i propri talenti e a darsi delle leggi.
La ragione governa la storia: l'astuzia della ragione
Il fine della storia è la libertà, e si realizza attraverso le passioni e gli interessi degli uomini, che servono la ragione a loro insaputa.
L'umanità si perfeziona senza un limite prefissato: l'Abbozzo di Condorcet
Le leggi dello sviluppo dello spirito umano sono costanti e il passato non vi mostra alcun limite: il progresso può continuare.
La democrazia liberale, punto d'arrivo della storia delle idee
Fascismo e comunismo hanno fallito, e nessuna ideologia rivale fa meglio della democrazia liberale: l'evoluzione delle idee sembra conclusa.
Cicli
Le civiltà nascono, crescono e muoiono: la storia si ripete.
4 argomentiL'asabiyya: la solidarietà fa il potere, il lusso e la durezza lo disfano
Il potere si regge solo sulla solidarietà di un gruppo coeso; il lusso e la durezza la distruggono, e un gruppo più unito prende il suo posto.
Le costituzioni girano in un ciclo: l'anaciclosi di Polibio
Ogni regime puro degenera nel suo gemello malvagio, e le generazioni che dimenticano il male fanno girare i regimi in un ciclo.
Tutte le nazioni seguono lo stesso corso, poi ritornano: corsi e ricorsi
Tutte le nazioni attraversano le stesse età, degli dèi, degli eroi, degli uomini; corrotte, ricadono in una barbarie e il corso riparte.
Le culture nascono, maturano e muoiono: il tramonto dell'Occidente
Ogni cultura vive come un organismo dall'infanzia alla vecchiaia e finisce come civiltà irrigidita; l'Occidente sta entrando in questa fase.
Nessun senso
La storia non ha né leggi né fine: è fatta di casi, scelte e conflitti.
4 argomentiLa storia ripete la stessa cosa in altre forme: «eadem, sed aliter»
La storia tratta solo casi unici, e sotto costumi mutevoli si ritrova la stessa natura umana: nessun piano, nessun progresso.
Il corso della storia non si può prevedere: la miseria dello storicismo
La storia dipende dalla conoscenza futura, che non si può prevedere: nessuna legge scientifica può quindi annunciarne il corso.
L'angelo della storia: il progresso visto come una tempesta
L'angelo della storia vede un'unica catastrofe che accumula macerie; ciò che chiamiamo progresso è la tempesta che lo spinge.
Ogni nascita è un nuovo inizio: la storia non è scritta in anticipo
Ogni essere umano che nasce può iniziare qualcosa di nuovo: ciò che farà non si deduce dal passato, dunque nessuna legge può predire la storia.
Le posizioni degli altri filosofi arriveranno man mano che le schede verranno completate. Nessuna posizione viene presentata come vincente.