DomandeDobbiamo temere la morte?

Dobbiamo temere la morte?

Il nulla, l'immortalità dell'anima, la saggezza di fronte alla fine

In breve

Dobbiamo temere la morte? I filosofi danno 3 risposte principali: l'anima sopravvive, nulla da temere e un'angoscia che illumina. AskPhilosophy presenta 18 argomenti, da Pitagora a Thomas Nagel, ricostruiti passo per passo, controllati dalla logica e verificati parola per parola sui testi originali.

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Le 3 risposte possibili

Ogni colonna è un modo di rispondere alla domanda: ciò che sostiene e i filosofi che la difendono. Clicca su una colonna per vedere solo i suoi argomenti.

La morte non è la fine: qualcosa di noi continua.

Sostenuta da

Platone, Immanuel Kant, Pitagora, Avicenna

Che la morte sia o no il nulla, la saggezza consiste nel non temerla.

Sostenuta da+5

Socrate, Baruch Spinoza, Marco Aurelio, Giordano Bruno…

La morte angoscia, ed è guardandola in faccia che si vive davvero.

Sostenuta da

Blaise Pascal, Martin Heidegger, Thomas Nagel, Léon Tolstoï

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Gli argomenti

Clicca su un argomento per vederlo passo per passo, con le obiezioni e le risposte.

18 argomenti

Nulla da temere

Che la morte sia o no il nulla, la saggezza consiste nel non temerla.

9 argomenti

La morte: un sonno o un viaggio

La morte è o un sonno senza sogni o un viaggio verso i morti: in entrambi i casi è un bene, non un male.

SocrateAntichità2 obiezioni

Meditare sulla vita, non sulla morte

Pensare alla morte significa vederla come un male e agire per paura, mentre la ragione ci spinge a vivere.

Baruch SpinozaXVII secolo2 obiezioni

Si perde soltanto il presente

Possiamo perdere soltanto l'istante presente, che è lo stesso per tutti: morendo giovani o vecchi, si perde altrettanto.

Marco AurelioII secolo3 obiezioni

Nulla muore, tutto cambia volto

Esiste una sola sostanza, immortale: morire non è che divisione e riunione, la cosa non muore, cambia.

Giordano BrunoXVI secolo2 obiezioni

La vita non è breve, siamo noi a sprecarla

La vita è abbastanza lunga se la si impiega bene, ma la maggior parte delle persone la disperde; una vita ben impiegata è completa.

SenecaI secolo3 obiezioni

La morte non è nulla per noi

Il bene e il male esistono solo nella sensazione, e la morte è la fine di ogni sensazione: quando essa c'è, noi non ci siamo più.

ÉpicureAntichità3 obiezioni

L'argomento della simmetria

Il tempo prima della nostra nascita non ci ha fatto alcun male, e quello dopo la morte gli somiglia in tutto.

LucrèceAntichità2 obiezioni

Filosofare è imparare a morire

La morte ci spaventa perché ci è estranea; pensarci di continuo la rende familiare e le toglie il suo potere.

Michel de MontaigneXVI secolo2 obiezioni

La noia dell'immortalità (il caso Makropulos)

Nulla garantisce che una vita senza fine resti interessante per chi conserva il proprio carattere e i propri gusti.

Bernard WilliamsXX secolo2 obiezioni

Le posizioni degli altri filosofi arriveranno man mano che le schede verranno completate. Nessuna posizione viene presentata come vincente.