La mente è il cervello? I filosofi danno 3 risposte principali: la mente non è materia, la mente viene dalla materia e la domanda è posta male. AskPhilosophy presenta 21 argomenti, da Democrito a David Chalmers, ricostruiti passo per passo, controllati dalla logica e verificati parola per parola sui testi originali.
Le 3 risposte possibili
Ogni colonna è un modo di rispondere alla domanda: ciò che sostiene e i filosofi che la difendono. Clicca su una colonna per vedere solo i suoi argomenti.
Il pensiero e la coscienza sono di una natura diversa da quella del corpo.
René Descartes, Avicenna, Gottfried Wilhelm Leibniz, Saul Kripke…
Il pensiero nasce dalla materia organizzata: il cervello, il corpo.
Thomas Hobbes, Democrito, Denis Diderot, Julien Offray de La Mettrie…
Il problema nasce dal nostro modo di parlare della «mente», non da una cosa nascosta.
Ludwig Wittgenstein, Baruch Spinoza, Gilbert Ryle, Daniel Dennett
Gli argomenti
Clicca su un argomento per vederlo passo per passo, con le obiezioni e le risposte.
La mente non è materia
Il pensiero e la coscienza sono di una natura diversa da quella del corpo.
8 argomentiLa mente distinta dal corpo
Concepisco chiaramente la mia mente senza il corpo e il mio corpo senza pensiero; due cose che possono esistere separatamente sono distinte.
L'uomo volante: l'anima conosce se stessa senza il corpo
Privato di ogni sensazione, l'uomo volante è comunque certo di esistere senza affermare il proprio corpo: dunque il sé non è il corpo.
Il mulino: la percezione non è una macchina
Se entrassimo in una macchina pensante ingrandita, vedremmo soltanto parti che si spingono l'una con l'altra, mai una percezione.
Se il dolore fosse uno stato cerebrale, lo sarebbe necessariamente: eppure possiamo concepirlo senza di esso
Se dolore e stato cerebrale fossero identici, lo sarebbero necessariamente; eppure possiamo concepire l'uno senza l'altro, e non come un'illusione.
Che cosa si prova a essere un pipistrello?
Che cosa si prova a essere qualcuno dipende dal suo punto di vista, e una teoria fisica si allontana da ogni punto di vista.
Il cervello è il chiodo, il pensiero è l'abito
Il cervello trattiene e disegna solo una piccola parte del pensiero: serve ad agire e a richiamare, non a produrre né a conservare lo spirito.
Mary, la scienziata che non ha mai visto il rosso
Mary conosce tutti i fatti fisici sui colori, eppure impara qualcosa vedendo il rosso: dunque alla sua conoscenza mancava un fatto.
Il problema difficile della coscienza e gli zombie
Possiamo concepire un essere fisicamente identico a noi ma privo di coscienza: dunque la coscienza è qualcosa che si aggiunge al fisico.
La mente viene dalla materia
Il pensiero nasce dalla materia organizzata: il cervello, il corpo.
9 argomentiCiò che pensa è un corpo
Pensare è un atto, che richiede un soggetto; quel soggetto è una sostanza, e sostanza e corpo sono la stessa cosa.
L'anima è fatta di atomi
Tutto è atomi e vuoto; l'anima è un aggregato di atomi, identica all'intelligenza: il pensiero è materia in movimento.
L'uovo: la materia può pensare
Nell'uovo, la materia inerte diventa un essere che sente e pensa; spiegarlo con un elemento nascosto non materiale non spiega nulla.
L'uomo è una macchina che carica da sé le proprie molle
Lo stato dell'anima segue sempre quello del corpo (sonno, oppio, cibo, febbre): l'anima non è che il corpo in funzione.
Siamo automi coscienti: il fischio della locomotiva
Il corpo si spiega interamente con il meccanismo e nulla prova che la coscienza agisca su di esso: essa si limita ad accompagnarlo.
Credenze e desideri: una teoria falsa, come l'alchimia
Il nostro parlare di credenze e desideri è una vecchia teoria che fallisce e ristagna; le neuroscienze la sostituiranno, come hanno fatto con l'alchimia.
La mente nasce, invecchia e soffre con il corpo: è materiale e mortale
La mente cresce, invecchia, si ammala, si ubriaca e guarisce insieme al corpo, e muove le membra solo per contatto: dunque è corporea.
Le sensazioni sono processi cerebrali, come il fulmine è una scarica elettrica
Dire di avere un'immagine postuma arancione significa dire che è in corso un processo cerebrale; spiegarla così evita di aggiungere qualcosa in più.
Il dolore può essere realizzato da corpi molto diversi: non è dunque uno stato cerebrale particolare
Polpi, esseri umani, extraterrestri o macchine possono soffrire senza condividere uno stesso stato cerebrale: il dolore dipende dalla funzione, non dalla materia.
La domanda è posta male
Il problema nasce dal nostro modo di parlare della «mente», non da una cosa nascosta.
4 argomentiL'argomento del linguaggio privato e lo scarabeo nella scatola
Una parola ha bisogno di un criterio di uso corretto indipendente dall'impressione di chi parla, e questo manca a un linguaggio privato.
Una sola cosa, due attributi: la mente è l'idea del corpo
La mente è l'idea del corpo, e una cosa e la sua idea sono un'unica realtà vista in due modi.
Il fantasma nella macchina: un errore categoriale
Le parole della vita mentale descrivono modi di agire, non una cosa nascosta: cercare la mente come un oggetto è un errore categoriale.
Non esistono qualia: le pompe d'intuizione di Dennett
Esperimenti mentali mostrano che nessuna proprietà dell'esperienza può essere al tempo stesso intrinseca e conosciuta direttamente.
Le posizioni degli altri filosofi arriveranno man mano che le schede verranno completate. Nessuna posizione viene presentata come vincente.