Il problema del male
Dunque non esiste un Dio al tempo stesso onnipotente e perfettamente buono.
Un Dio onnipotente potrebbe impedire il male, un Dio perfettamente buono lo vorrebbe; eppure la sofferenza è reale e spesso estrema.
«Il problema del male» è un argomento di David Hume (Dialoghi, X) sulla domanda «Dio esiste?» (risposta: ateismo). La sua tesi: Dunque non esiste un Dio al tempo stesso onnipotente e perfettamente buono. Secondo la verifica logica di AskPhilosophy (solutore Z3), l'argomento è valido solo se si ammette una premessa che l'autore non formula (P2). AskPhilosophy presenta 3 obiezioni, 3 delle quali con una risposta documentata, e il testo originale di ciascuna premessa, verificato parola per parola.
L'argomento ateo più antico e più discusso. Hume lo mette in bocca a Filone, lo scettico dei suoi Dialoghi, e lo attribuisce a Epicuro.
clicca su una premessa per rifiutarla
Senza la premessa implicita: Senza P2, il computer trova un mondo in cui Dio è onnipotente e buono, il male esiste, e nulla lo obbliga a impedirlo: per esempio se ha una buona ragione per permetterlo.
Obiezioni
3Ogni obiezione è una conversazione: clicca per vedere chi risponde e a che punto è il dibattito.
CCleante (nel dialogo) attacca la premessa 3Il quadro è esagerato: la salute è più frequente della malattia, il piacere del dolore. Il male è reale ma minoritario.
Hume risponde
Il quadro è esagerato: la salute è più frequente della malattia, il piacere del dolore. Il male è reale ma minoritario.
Leibniz (teodicea) 1710 · attacca la premessa 2Dio ha scelto il migliore dei mondi possibili: un mondo con dei mali può essere migliore, nel complesso, di qualsiasi mondo senza male. Il male è permesso in vista di un bene maggiore.
Hume risponde
Dio ha scelto il migliore dei mondi possibili: un mondo con dei mali può essere migliore, nel complesso, di qualsiasi mondo senza male. Il male è permesso in vista di un bene maggiore.
Vedi il seguito del dibattito (9)
AAgostino (il libero arbitrio) 395 · attacca la premessa 2Il male morale deriva dall'uso sbagliato della libertà che Dio ha dato agli uomini. Una libertà reale, capace di male, vale più di un'obbedienza meccanica.
un difensore risponde
Il male morale deriva dall'uso sbagliato della libertà che Dio ha dato agli uomini. Una libertà reale, capace di male, vale più di un'obbedienza meccanica.