Siamo liberi? I filosofi danno 3 risposte principali: libero arbitrio, liberi senza libero arbitrio assoluto e nessun libero arbitrio. AskPhilosophy presenta 31 argomenti, da Chrysippe a Stephen Hawking, ricostruiti passo per passo, controllati dalla logica e verificati parola per parola sui testi originali.
Le 3 risposte possibili
Ogni colonna è un modo di rispondere alla domanda: ciò che sostiene e i filosofi che la difendono. Clicca su una colonna per vedere solo i suoi argomenti.
Possiamo davvero scegliere: le nostre decisioni non sono scritte in anticipo.
René Descartes, Immanuel Kant, Niccolò Machiavelli, Jean-Paul Sartre…
Tutto ha una causa, eppure siamo liberi quando agiamo da noi stessi, senza costrizione.
Voltaire, Thomas Hobbes, David Hume, Chrysippe…
Le nostre scelte sono determinate (dalla natura, dal corpo, dalla società): il sentimento di libertà è un'illusione.
Karl Marx, Friedrich Nietzsche, Baruch Spinoza, Arthur Schopenhauer…
Gli argomenti
Clicca su un argomento per vederlo passo per passo, con le obiezioni e le risposte.
Libero arbitrio
Possiamo davvero scegliere: le nostre decisioni non sono scritte in anticipo.
12 argomentiLa volontà infinita: ciò che ci rende simili a Dio
Solo la mia volontà non ha un limite che io possa concepire, e la mia esperienza interiore più chiara mi mostra che agisco senza costrizione.
Devi, dunque puoi: la legge morale ci rivela la libertà
Abbiamo coscienza di un dovere incondizionato, e dover essere implica poter essere: così ci riconosciamo liberi.
La fortuna e la virtù: la metà delle nostre azioni dipende da noi
Come si costruiscono argini prima della piena, ciò che prepariamo limita i danni che la fortuna può causare.
La malafede: siamo liberi, e fuggiamo questa libertà
Si può fuggire solo ciò che si conosce: chi nasconde a se stesso la propria libertà sa dunque di essere libero.
L'esistenza precede l'essenza: siamo condannati a essere liberi
Senza un Dio che concepisca l'uomo, non esiste una natura umana: l'uomo esiste prima e si definisce poi.
Un po' di libero arbitrio, molta grazia
Se la volontà non fosse libera affatto, punire sarebbe folle o crudele, come frustare uno schiavo incatenato; eppure Dio è giusto.
Il clinamen: gli atomi deviano, dunque la volontà è libera
Se gli atomi si limitassero a cadere e a urtarsi, tutto sarebbe stabilito in anticipo; una lieve deviazione spezza la catena.
Se tutto è necessario, i nostri rimpianti sono assurdi: il determinismo ha solo vie d'uscita sbagliate
Rimpiangere un crimine presuppone che sarebbe potuto accadere altro; se tutto è fissato, bisogna rinunciare al rimpianto o giudicare il mondo viziato.
Un agente può essere la causa dei propri atti
Siamo naturalmente convinti di causare le nostre decisioni, e nulla ha dimostrato che questa convinzione ci inganni.
L'atto libero scaturisce da tutto l'io, e il tempo vissuto non è spazio
Il determinismo sostituisce il tempo vissuto con la sua immagine nello spazio; eppure alcuni atti scaturiscono da tutta la nostra personalità, e da essa soltanto.
L'ultima delle libertà umane: scegliere il proprio atteggiamento
Anche nel lager, dove a un uomo si può togliere tutto, resta la scelta dell'atteggiamento che assume, e quindi di ciò che diventa.
Se il determinismo è vero, nulla di ciò che facciamo dipende da noi
Se il determinismo è vero, i nostri atti derivano dal passato remoto e dalle leggi di natura, su cui non possiamo nulla.
Liberi senza libero arbitrio assoluto
Tutto ha una causa, eppure siamo liberi quando agiamo da noi stessi, senza costrizione.
8 argomentiEssere liberi è poter fare ciò che si vuole
Tutto ha una causa, dunque anche la mia volontà; ma sono libero ogni volta che posso fare ciò che voglio.
Libero eppure determinato, come l'acqua del fiume
Essere liberi significa non essere impediti di fare ciò che si vuole; che il volere stesso abbia delle cause non cambia nulla.
La libertà si oppone alla costrizione, non alla necessità
Nelle azioni umane come nella materia, gli stessi motivi producono le stesse condotte: la necessità non è che una regolarità osservata.
Tutto è già scritto, ma il cilindro rotola in virtù della propria forma
Una spinta esterna dà solo l'avvio all'atto: il modo in cui rispondiamo viene dalla natura del nostro animo, e dunque dipende da noi.
L'unica libertà che valga la pena di volere
La libertà che conta è la capacità naturale di deliberare e di agire secondo ragioni, e il determinismo non la elimina.
Responsabili senza aver potuto fare altrimenti: i casi di Frankfurt
Jones agisce da sé, anche se Black lo avrebbe costretto a compiere lo stesso atto: è responsabile senza aver potuto fare altrimenti.
Essere liberi è avere la volontà che si vuole avere
Possiamo volere un desiderio piuttosto che un altro: essere liberi è avere la volontà che vogliamo avere, anche in un mondo determinato.
Puoi incatenare la mia gamba, ma non la mia volontà
Il mio corpo può essere incatenato, ma nessuno può impormi ciò che giudico e ciò che scelgo: quella libertà resta intera.
Nessun libero arbitrio
Le nostre scelte sono determinate (dalla natura, dal corpo, dalla società): il sentimento di libertà è un'illusione.
11 argomentiL'essere sociale determina la coscienza
Per produrre, gli uomini entrano in rapporti che non hanno scelto, e questi rapporti plasmano le loro idee.
Il libero arbitrio, una causa di sé?
Essere liberi in senso forte significherebbe essere causa di sé, e questo è contraddittorio: bisognerebbe esistere prima di esistere.
La pietra che si crederebbe libera
Ogni volizione ha una causa, e ci crediamo liberi soltanto perché ignoriamo le cause dei nostri desideri.
Fare ciò che si vuole, ma non volere ciò che si vuole
Ogni atto risulta da un carattere innato e da un motivo che agisce come una causa: possiamo fare ciò che vogliamo, non volere altrimenti.
L'intelligenza che vedrebbe tutto l'avvenire
Ogni effetto ha una causa, anche la volontà: lo stato presente segue dallo stato passato, dunque un'intelligenza che sapesse tutto vedrebbe il futuro.
L'uomo, parte della natura
L'uomo fa parte della natura e obbedisce alle sue leggi: le sue volizioni hanno delle cause, ed egli non è padrone di nulla di ciò che desidera.
Il cervello si attiva prima che decidiamo
L'attività cerebrale che prepara il movimento comincia prima del momento in cui il soggetto dichiara di aver deciso di muoversi.
Per essere responsabili, bisognerebbe essere causa di sé
Essere responsabili delle nostre azioni richiederebbe di aver scelto ciò che siamo, il che significherebbe crearci da noi stessi, cosa impossibile.
Siamo macchine biologiche: il libero arbitrio è un'illusione comoda
Il cervello segue le leggi della fisica come i pianeti: se i nostri atti ne derivano, dove potrebbe agire un libero arbitrio?
Non credo nel libero arbitrio: ciò che cambia sono l'indulgenza e il buonumore
Se nessuno sceglie ciò che vuole, possiamo comprendere gli atti degli altri senza perdere la pazienza, e non prenderci troppo sul serio.
La volontà è una cavalcatura: Dio o Satana la cavalca
Dio prevede e vuole tutto in modo immutabile, dunque tutto accade necessariamente: la volontà non sceglie il proprio padrone.
Le posizioni degli altri filosofi arriveranno man mano che le schede verranno completate. Nessuna posizione viene presentata come vincente.